NOSTALGHIA
Regia: Andrej Tarkovskij
Nazione:
Anno: 1983
Genere: Drammatico
Nostalgia, ovvero "dolore del ritorno": alla casa, alla memoria, al "luogo del cuore", a quell'appartenenza originaria che genera e mette in discussione il nostro turbato presente. A Cannes, nel 1983, Tarkovskij si affannava a spiegare che il termine russo non aveva niente in comune con quello italiano: non malinconia, struggimento o ritorno al passato, ma una sorta di "malattia mortale", di compassione, un sentimento che assomiglia alla "perdita". Di questa "perdita", soffrono tutti i personaggi del film: l'intellettuale russo Gonciarov, stanco delle bellezze artistiche che, intorno a lui, contribuiscono a rinnovare l'insopportabile sentimento della lontananza; Eugenia, la bellissima traduttrice che lo accompagna, incapace di inginocchiarsi e chiedere, davanti alla Madonna del Parto di Piero della Francesca; Domenico, il "folle di Dio", che si immolerà per la salvezza del mondo, nella Piazza del Campidoglio, sulle note dell'Inno alla gioia. Il film, tradisce ad ogni immagine la sofferenza del regista russo che, di lì a pochi mesi, sceglierà di abbandonare definitivamente il suo paese.(Tracce Mag 1992)